{"id":175,"date":"2025-12-08T22:37:56","date_gmt":"2025-12-08T21:37:56","guid":{"rendered":"\/?page_id=175"},"modified":"2026-02-10T12:18:24","modified_gmt":"2026-02-10T11:18:24","slug":"lingua-madre-e-plurilinguismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/scuola.cestim.it\/index.php\/lingua-madre-e-plurilinguismo\/","title":{"rendered":"LINGUA MADRE E PLURILINGUISMO\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover is-light\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--80);padding-right:0;padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--80);padding-left:0;min-height:300px;aspect-ratio:unset;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1919\" height=\"451\" sizes=\"auto, (max-width: 799px) 200vw, (max-width: 1919px) 100vw, 1919px\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-176 size-full\" alt=\"\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM.jpg\" style=\"object-position:50% 50%\" data-object-fit=\"cover\" data-object-position=\"50% 50%\" srcset=\"https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM.jpg 1919w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM-300x71.jpg 300w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM-1024x241.jpg 1024w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM-768x180.jpg 768w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/copertina-LM-1536x361.jpg 1536w\" \/><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim-0 has-background-dim\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-container-core-cover-is-layout-fba8ee85 wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\"><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione per le lingue di origine di studenti e studentesse e il loro riconoscimento c\u2019\u00e8 sempre stato da parte del Cestim in tutte le sue attivit\u00e0 a scuola. Si sono sempre date ai volontari e ai facilitatori le seguenti indicazioni:<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>promuovere l\u2019uso delle lingue di origine da parte di studenti e studentesse in famiglia e sensibilizzare i docenti sul fatto che non sono ostacoli ma anzi risorse per l\u2019apprendimento dell\u2019italiano lingua2<\/li>\n\n\n\n<li>riconoscere il bilinguismo di studenti e studentesse valorizzando le lingue madri attraverso letture bilingui e attivit\u00e0 interculturale<\/li>\n\n\n\n<li>suscitare in studenti e studentesse sia la consapevolezza del loro bilinguismo, sia la curiosit\u00e0 e l\u2019interesse per le lingue dei compagni attraverso la riflessione metalinguistica a partire anche da semplici azioni di confronto fra le loro rispettive lingue sul lessico, sui significati delle parole, sulla fonologia.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Da alcuni anni l\u2019interesse del Cestim per la valorizzazione del plurilinguismo delle classi come risorsa didattica, culturale e cognitiva ha portato alla costituzione di un gruppo di ricerca che ha raccolto e studiato materiali, partecipato a seminari e convegni, curato relazioni con importanti progetti e ricercatori a livello nazionale, condividendo con tutto lo staff di collaboratrici e collaboratori:<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>studi, progetti, documenti europei importanti soprattutto sugli approcci plurali alle lingue e alle culture<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019idea della positiva interazione che si crea tra l\u2019insegnamento della L2 e la valorizzazione del bilinguismo degli studenti e del plurilinguismo delle classi, all\u2019interno di una concezione globale di educazione linguistica che favorisce negli studenti lo sviluppo sinergico dei saperi, del saper fare e del saper essere come ci suggerisce il Carap (Quadro Europeo di Riferimento per gli Approcci Plurali alle Lingue e alle Culture).<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 iniziato a dare a tutti i collaboratori all\u2019interno dei vari progetti scolastici indicazioni ed esempi per realizzare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La rilevazione dei repertori linguistici e le biografie linguistiche disegnate di studenti e studentesse<\/li>\n\n\n\n<li>Le bacheche e i giochi plurilingui in classe<\/li>\n\n\n\n<li>I cartelli plurilingui nella scuola per rendere linguisticamente inclusivo l\u2019ambiente scolastico (schoolscape linguistico inclusivo).<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E si \u00e8 pensato anche di proporre ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado del territorio un progetto in occasione della annuale Giornata della Lingua Madre.<br><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La Giornata della Lingua Madre<\/strong><br><\/span>Dal 1999 ogni 21 febbraio si celebra nel mondo la Giornata Internazionale della Lingua Madre istituita dall\u2019UNESCO per affermare il valore di ciascuna lingua madre e del plurilinguismo. La data \u00e8 stata scelta per ricordare il 21 febbraio 1952, giorno in cui alcuni studenti bengalesi dell\u2019Universit\u00e0 di Dacca, furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh), mentre protestavano contro l\u2019imposizione della lingua urdu nel loro Paese e rivendicavano l\u2019ufficialit\u00e0 del bengalese. Questa celebrazione offre a quanti lavorano nella scuola l\u2019occasione per promuovere l\u2019attenzione sul valore della lingua madre e sull\u2019attuale ricchezza plurilinguistica delle nostre scuole, delle nostre classi e delle biografie dei nostri studenti, sulla sua valenza educativa e culturale, sulla grande potenzialit\u00e0 che rappresenta per far acquisire a tutti gli studenti la consapevolezza dei loro percorsi formativi sia nell\u2019apprendimento linguistico sia nella costruzione di una mentalit\u00e0 aperta e di un profilo di cittadinanza partecipe e attiva.<br><br>La pedagogista Graziella Favaro, che da anni si occupa dei processi educativi legati alla migrazione attraverso lavori di ricerca, scrittura, formazione, elaborazione di materiali, nei suoi frequenti interventi sulla lingua madre ci ricorda come ogni lingua racconti il mondo a modo suo e come \u201cattraverso i primi contatti comunicativi con l\u2019ambiente che lo circonda il bambino non acquisisce soltanto uno strumento di espressione, ma anche le regole e le rappresentazioni condivise, i significati e il suo posto nel mondo. Interiorizza una logica e un ordine concettuale che lo struttura e lo modella. Costruisce giorno dopo giorno la sua storia attraverso quella lingua.\u201d<br><br>La lingua madre, secondo le parole del linguista Tullio De Mauro \u201cinnerva la nostra vita psicologica, i nostri ricordi, le associazioni, gli schemi mentali\u201d, \u00e8 la prima lingua, che non ostacola per\u00f2 i successivi apprendimenti, al contrario costituisce la base che apre a nuovi linguaggi e ad abilit\u00e0 cognitive e metacognitive, perch\u00e9 con essa abbiamo imparato a esplorare il mondo, dare parole a storie ed esperienze, nominare e riconoscere emozioni, esprimere sentimenti e bisogni, costruire relazioni.<br><br>Per questi motivi \u00e8 importante nelle nostre scuole, e non solo il 21 febbraio, valorizzare le lingue di origine di studenti e studentesse dai dialetti regionali, alle lingue delle minoranze, alle nuove lingue delle ragazze e dei ragazzi con origini migratorie, dando loro visibilit\u00e0 negli spazi scolastici con indicazioni e avvisi plurilingui, arricchendo le biblioteche scolastiche di libri e glossari in versione bilingue, organizzando attivit\u00e0 didattiche interculturali soprattutto sul lessico e sulla narrazione di storie e usanze, sostenendo e rassicurando i genitori immigrati nell\u2019uso del codice materno con i loro figli. Dall\u2019utilizzo delle lingue madri a scuola, possono derivare per i docenti sia la conoscenza delle competenze plurilingui dei loro studenti (vedi raccolta delle biografie linguistiche) sia la consapevolezza che l\u2019esposizione a pi\u00f9 lingue favorisce anche per gli studenti italofoni la competenza metalinguistica e predispone all\u2019apprendimento delle lingue.<br><\/p>\n\n\n\n<p>I progetti proposti finora:<br><br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>2021 &#8211; <a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2021-02-01-Giornata-lingua-madre-2021.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"199\">PAROLE CHE UNISCONO<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>2022 &#8211;&nbsp;<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/lm_cestim_2023_progetto.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"201\">LINGUA MADRE TERRA<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>2023 &#8211;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NTkmPkPrlHE&amp;t=147s\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NTkmPkPrlHE&amp;t=147s\">PONTI DI PAROLE<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>2024 &#8211; FINESTRE DI DIALOGO PLURILINGUE E INTERCULTURALE<br><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"803\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/linguamadre_2-1024x803.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-206\" style=\"aspect-ratio:1.2752481027437244;width:369px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/linguamadre_2-1024x803.jpg 1024w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/linguamadre_2-300x235.jpg 300w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/linguamadre_2-768x602.jpg 768w, https:\/\/scuola.cestim.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/linguamadre_2.jpg 1325w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Per maggiori informazioni, \u00e8 possibile contattarci tramite l\u2019indirizzo mail progettispeciali@cestim.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attenzione per le lingue di origine di studenti e studentesse e il loro riconoscimento c\u2019\u00e8 sempre stato da parte del Cestim in tutte le sue attivit\u00e0 a scuola. 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