Studio assistito

Per alunni del biennio della scuola secondaria di II° grado
organizzato in una sede scolastica del Comune di Verona
(Progetto, parole per crescere)

COS’È LO STUDIO ASSISTITO CESTIM
Lo studio assistito (doposcuola) è un servizio organizzato dal Cestim in collaborazione con la scuola per supportare nello studio e nello svolgimento dei compiti per casa gli studenti provenienti da contesti migratori. Il doposcuola mira a sostenere l’impegno e l’interesse per la scuola in particolare arricchendo la padronanza dell’italiano sia come lingua dello studio delle discipline scolastiche sia come lingua dei valori che promuovono l’inclusione e la piena fruizione dei diritti di cittadinanza. Il doposcuola verrà organizzato in una sede scolastica nel Comune di Verona individuata tra quelle facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

A CHI È RIVOLTO
Il doposcuola Cestim è rivolto ad alunni provenienti da contesti migratori del biennio, motivati allo studio, segnalati dalla scuola per il rischio di insuccesso scolastico. Per partecipare al dopsocuola gli studenti devono aver già acquisito la lingua italiana della prima comunicazione.




CHI SONO GLI INSEGNANTI
I docenti sono giovani laureati in materie umanistiche e linguistiche assunti e formati dal Cestim.
I docenti in alcuni doposcuola sono supportati da volontari adulti, da tirocinanti universitari o da studenti delle scuole superiori.

METODOLOGIA DIDATTICA E MODALITÀ ORGANIZZATIVE
Ogni docente, coordinandosi con gli insegnanti di classe, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun studente in funzione di una migliore resa scolastica a partire dallo studio delle dispcipline in cui la padronanza della lingua italiana è di fondamentale importanza.
I docenti cercano di creare uno spazio di socializzazione positiva all’interno del quale sostenere l’autonomia organizzativa degli alunni e favorire il consolidamento di strategie e metodi efficaci per migliorare lo studio.
Le tempistiche spesso non consentono lo svolgimento di tutti i compiti assegnati agli studenti frequentanti.
Fondamentale è il rapporto costante con i docenti di classe per la scelta di contenuti, materiali, attività adeguati al livello linguistico degli alunni frequentanti e per la possibile preparazione degli stessi a verifiche, interrogazioni, esami. 
Nel corso dell’anno verranno proposti degli incontri di approfondimento su alcune tematiche individuate come valide per la formazione civica dei ragazzi.
L’equipe sarà composta da docenti Cestim e da insegnanti delle superiori in pensione che hanno dato loro disponibilità a titolo di volontariato affiancati da studenti in PCTO per attività di peer tutoring.
Il rapporto docente-studenti mediamente è di uno a tre. Non è previsto quindi un servizio di supporto individualizzato.

N. DI ALUNNI ISCRITTI RICHIESTO PER L’ATTIVAZIONE
Il doposcuola viene attivato con la garanzia di frequenza di non meno di 20 alunni (che verranno suddivisi in 4 gruppi classe).

TEMPI E DURATA
Il servizio di studio assistito consiste in due incontri settimanali di due ore ciascuno (4 ore complessive di attività didattica ogni settimana) da inizio novembre a fine maggio, a esclusione dei periodi di vacanza scolastica. viene organizzato in orario extrascolastico, indicativamente dalle 15:00 alle 17:00 in un Istituto Superiore situato nel Comune di Verona che metterà a disposizione gli spazi. Il doposcuola prevede circa 90-100 h di attività didattica. Sede, giorni e orari del servizio vengono comunicati con una circolare a inizo anno scolastico.

MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DELL’INTERVENTO

  • Il Cestim, generalmente nel mese di ottobre, invia una comunicazione agli Istituti scolastici con tutte le indicazioni procedurali e con la modulistica per richiedere l’attività di Studio Assistito Cestim;
  • l’Istituto scolastico che intende attivare lo Studio Assistito Cestim contatta la Direzione del Cestim per una verifica preventiva delle condizioni di realizzazione dell’intervento;
  • in presenza di tali condizioni l’Istituto scolastico contatta e informa le famiglie dell’opportunità formativa, raccoglie le pre-iscrizioni e inoltra alla Direzione del Cestim la domanda di attivazione dell’intervento attraverso l’apposita modulistica; 
  • il Cestim valuta le richieste pervenute e predispone gli interventi in stretta collaborazione con l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura. Nel caso in cui le richieste eccedano le risorse finanziarie a disposizione, verrà effettuata una selezione sulla base dei seguenti criteri: numero degli alunni figli di immigrati iscritti nell’Istituto scolastico e loro peso percentuale sul totale della sua popolazione scolastica; omogeneità per classe e/o per tipo di bisogni linguistici dei ragazzi iscritti; storia di positiva collaborazione tra la Direzione scolastica e il Cestim. 
  • il Cestim e l’Istituto scolastico si impegnano ad attivare una costante ed efficace comunicazione sulle attività di Studio Assistito Cestim da svolgere. In particolare:

a) prima dell’avvio delle attività, si dovrà tenere un incontro tra insegnanti di classe e collaboratori Cestim per la presentazione dei bisogni didattici degli alunni iscritti e la condivisione dei micro-obiettivi didattici da raggiungere;
b) durante i mesi di Studio Assistito Cestim, collaboratori e insegnanti dovranno rimanere in contatto tra loro per scambiarsi informazioni sull’andamento scolastico degli alunni, la loro frequenza alle attività previste, la preparazione in vista di verifiche o esami e l’eventuale aggiustamento dei micro-obiettivi fissati inizialmente.

IMPEGNI DI SINERGIA CESTIM-SCUOLA

La Direzione dell’Istituto scolastico che intende fruire dell’Azione garantisce:

  • la collaborazione del docente Funzione Strumentale per l’Intercultura e degli insegnanti di classe coinvolti durante tutte le fasi dello Studio Assistito Cestim, dall’avvio al monitoraggio in itinere, alla fase finale di valutazione del percorso svolto;
  • la messa a disposizione di tante aule scolastiche quanti sono i gruppi impegnati nell’attività e la pulizia quotidiana delle stesse;
  • l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica (LIM, supporti audio video ecc..) secondo le regole in vigore nell’Istituto scolastico;
  • servizi igienici e loro pulizia;
  • la copertura assicurativa degli alunni frequentanti così come previsto per le attività curricolari.

Il Cestim garantisce:

  1. l’organizzazione in toto delle attività didattiche;
  2. la selezione, la nomina e la formazione dei collaboratori Cestim con i quali stipulerà un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e degli eventuali volontari disponibili; 
  3. a polizza assicurativa di responsabilità civile per i collaboratori e i volontari coinvolti;
  4. la consulenza in itinere di formatori esperti ai docenti assunti e ai volontari;
  5. il monitoraggio costante delle attività svolte; 
  6. la documentazione di tutte le attività didattiche proposte e la restituzione alla scuola di un report sulle attività stesse e sul percorso svolto da ogni singolo alunno.

CONTRIBUTO RICHIESTO ALLE FAMIGLIE
Alle famiglie viene chiesto di contribuire in maniera simbolica ai costi sostenuti. Il contributo è di 40,00 euro per nucleo familiare. La Direzione scolastica, a fronte di difficoltà economiche di alcune famiglie e nel caso in cui non possa provvedere essa stessa in loro vece, potrà richiedere al Cestim di esonerare la famiglia dal versamento del contributo.

CONTRIBUTO RICHIESTO ALLE SCUOLE: 40,00 euro per studente frequentante.






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