DATI
STATISTICI
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S.
2022/2023, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e
Statistica, 8 Agosto 2024, 81 p. Notiziario a cura di Carla
Borrini, dati aggiornati al 31/08/2023.
NORMATIVA
Orientamenti interculturali. Idee e proposte
per l'integrazione di alunni e alunne provenienti da contesti
migratori, a cura dell’Osservatorio nazionale per
l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione
interculturale, Ministero dell'Istruzione, marzo 2022.
"Gli orientamenti interculturali si pongono in continuità con i
documenti precedenti e con la visione della scuola italiana
inclusiva e interculturale (La via italiana per la scuola
interculturale, 2007; Linee guida per l’’accoglienza e
l’integrazione degli alunni stranieri, 2006 e 2014; Diversi da
chi?, 2015). Al tempo stesso attualizzano le proposte e le
attenzioni, in considerazione delle modificazioni del contesto e
dei cambiamenti intervenuti in questi anni. È cambiata anche
l’idea di appartenenza: siamo in presenza di una accresciuta
pluralità di appartenenze e di sensibilità. Non c’è solo
l’appartenenza ad una data nazione o territorio ma si è anche
cittadini europei e del mondo. Ci sono una cittadinanza e una
sensibilità “ecologica”, come dimostrano le manifestazioni di
questi anni per il clima e la difesa dell’ambiente che vedono
insieme ragazzi di tutte le provenienze; e una cittadinanza e
competenza digitale che accomuna le nuove generazioni,
indipendentemente dalla provenienza da differenti contesti
migratori."
APPROFONDIMENTI
La lingua per l’inclusione, Sistemi
territoriali e buone pratiche per le pari opportunità degli
alunni provenienti da contesti migratori, articolo apparso
su RicercAzione, 2023, di Giulia Dalle Pezze, insegnante ed ex
tutor linguistico cestim. Vai al documento in archivio cestim.
900.000 alunni "stranieri": il problema non è
la cittadinanza, ma la padronanza dell'italiano, articolo
di Ambrosini apparso su Avvenire l'11 settembre 2024.
L’integrazione delle seconde generazioni passa
dal sei in italiano, La Voce. "Questi risultati
ribadiscono l’importanza di un’adeguata formazione linguistica
in età infantile ma, soprattutto, indicano che investimenti
marginali darebbero risultati deludenti: per sostenere davvero
l’integrazione, tutti i bambini devono raggiungere la
sufficienza; nella misura in cui se ne allontanano, gli
investimenti al margine sono inutili." 19 giugno 2024
Per l'uguaglianza sostanziale tra i banchi di
scuola, immigrazione, inclusione e contrasto alla dispersione
scolastica, Francesca Biondi Dal Monte, Simone Frega,
Franco Angeli, 2023. In una scuola che vede crescere la presenza
di studenti con background migratorio, quali sono le strade per
garantire l’uguaglianza sostanziale proclamata dalla
Costituzione italiana e assicurare che la scuola sia davvero
“aperta a tutti”? Gli autori del volume si interrogano
sull’effettività del diritto all’istruzione, esaminando la
normativa a livello nazionale e sovranazionale e analizzando –
attraverso un caso studio – le difficoltà e le esigenze degli
studenti senza cittadinanza italiana, anche alla luce di alcune
buone pratiche. Personalizzazione degli interventi,
investimenti, mediazione linguistica-culturale, metodologie
innovative e collaborazione tra attori istituzionali e Terzo
settore sono alcuni degli aspetti che, all’esito della ricerca
condotta, pongono le premesse per un rinnovato sviluppo della
scuola.
Il mondo in una classe. Un’indagine sul
pluralismo culturale nelle scuole italiane, Rapporto di
Save the Children, settembre 2023. Questo Rapporto è dedicato ad
approfondire le disuguaglianze educative che colpiscono, in
particolare, bambini e adolescenti figli di genitori di origine
straniera. Le statistiche rilevano infatti come gli alunni con
background migratorio oggi affrontino maggiori difficoltà nei
percorsi scolastici rispetto ai coetanei.